FASE PRIMA

caratterizzazione delle balle

La prima, e imprescindibile fase, è quella della caratterizzazione a campione multiplo delle Balle provenienti dallo stesso gruppo di stoccaggio. Presupponendo, dal vero, che le suddette siano state depositate con l’ordine di provenienza.
Verificata con esito positivo la nostra ipotesi, si potrà procedere all’apertura delle Balle presso un impianto di produzione di CDR sito fuori Regione, con la supervisione di una o più prestigiose università e/o centri di ricerca pubblici, (perché in Campania impianti idonei a ciò non ne abbiamo), al fine di verificare sia il contenuto , che la realizzabilità dell’operazione di recupero anche a livello economico.
Realizzata la prima fase con esito positivo, si passa alla seconda.

FASE SECONDA

la realizzazione del Distretto del Riciclo

Con la seconda fase si prevede di realizzare all’interno del sito di stoccaggio, denominato TAVERNA DEL RE, un vero e proprio centro di lavorazione, atto al recupero di tutta la materia contenuta nelle Balle; parte di quello da noi definito il “DISTRETTO”, un insediamento ad alta flessibilità, all’insegna della totale mobilità, senza nessuna gettata di cemento, con l’utilizzo di strutture removibili e temporanee, (tipo “tensostrutture” o tendoni, tipo “CIRCO” atti a ospitare le varie fasi della lavorazione con l’utilizzo delle pedane in cemento già realizzate e non utilizzate, per ridurre al minimo la mobilità degli automezzi all’interno del sito).
Sempre all’interno del sito sono anche previste strutture temporanee, totalmente smontabili e riutilizzabili “prefabbricate” atte a ospitare centri di ricerca dedicati al recupero della materia che andranno aumentando man mano che le piazzole si libereranno dalle Balle, tutti macchinari atti alla lavorazione saranno su ruota, così da poter raggiungere e affiancare direttamente la “piramide” di turno.