Recupero materia dalle balle

Non sono stati resi noti i risultati sulle “caratterizzazione delle Eco balle”, l’Assessore Romano ha comunicato che dai risultati dei carotaggi effettuati, le balle risultano prive di rifiuti speciali, essenzialmente secche e quindi bruciabili.
Abbiamo chiesto che siano resi pubblici i risultati delle suddette “ caratterizzazioni”, restiamo in attesa. Dopo mesi di attesa abbiamo finalmente avuto alcune delle analisi effettuate; Analisi fatte effettuare dalla “A2A” conduttrice dell’impianto di “TERMODISTRUZIONE” di Acerra, analisi mirate al solo scopo di conoscere il “POTERE CALORIFERO in KJ delle BALLE”, e non al contenuto di materia costipato in esse; questo la dice tutta. A noi ciò non sta assolutamente bene, volevamo conoscere la tipologia della materia, quanta plastica, quanta carta, quanto alluminio etc. etc. e in che condizioni fosse questa materia, ma ciò come si è evinto interessa solo a noi. Alla REGIONE sta bene ciò che ha dichiarato chi controlla se stesso e per di più senza contraddittorio alcuno.
[Rimbombano ancora, le parole del pentito Luigi Guida detto «O’drink»,pronunciate nel corso del processo “Eco4”; l’ex camorrista indica i luoghi, dove sarebbero stati portati i rifiuti tossici, a partire dallo Stir di Santa Maria Capuavetere, dove i rifiuti venivano impacchettati, per poi essere stoccati nelle “aree provvisorie”, tra cui anche Taverna del Re a confine tra Giugliano e Villa Literno, ma non sarà facile stabilire dove sono andati a finire tutti quei rifiuti. Si tratta di un periodo che va dal 2002 al 2004.] Tutto ciò era già noto a chi di dovere, infatti l’anomalia è riscontrata dal CTU Paolo Rabitti, CTU dei PM Noviello e Sirleo nel processo Impregilo-Bassolino + 27 e riportato integralmente nell’omonimo libro, ECOBALLE.
Infatti alle pagine 128 e 130 sono riportate due tabelle, riguardanti la sintesi dei bilanci di massa per gli impianti della Provincia di Napoli nel periodo 2001-2004, dove si evince che in alcuni impianti si riscontrano più uscite che entrate, ossia nello specifico risulta che: nell’impianto di Tufino nel 2003 sono stati conferite 463.890 t di rifiuti e ne sono uscite 482.027 t;
in quello di Giugliano ne sono state conferite 411.630 t e ne sono 437.276 t;
in quello di Caivano e sono entrate 580.619 t e ne sono uscite 596.178 t;
in quello di Pianodardine ne entrano 144.652 t e ne escono 145.587 t;a S. Maria Capuavetere, ne entrano 354.131 t e ne escono 368.019t; Nel 2004, a Giugliano risultano conferite 370.999 t e in uscita 389.410 t;
a Caivano tutto nella norma;
a S.Maria Capuavetere ne entrano 281.475 t e ne escono 284.772t.

Fatti due conti si evince che le “Eco balle” disseminate per la Campania contengono almeno 85.963 tonnellate di rifiuti tossico-nocivi, su gli “8.000.000“ [8 Milioni] di tonnellate di RSU, circa 1/100° del totale. (*)
Tenuto presente ciò, la nostra ipotesi di recupero di materia dalle Eco balle è suddivisa in fasi.